Monti Invisibili

Traversata Lariano - Rocca di Papa
Quota 938 m
Data 15 novembre 2025
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello in salita 913 m
Dislivello in discesa 614 m
Distanza 20,73 km
Tempo totale 6:15 h
Tempo di marcia 5:43 h
Cartografia Carta escursionistica Parco Castelli Romani
Descrizione In treno a Velletri e in bus a Lariano (360 m). Poi per Via Algidus, la Big Bench (465 m, +50 min.), Fonte Pescara (501 m, +20 min.), Fonte Donzelletta (606 m, +17 min.), Acqua Donzella (725 m, +22 min.), la Forra d’Ariano (780 m, +15 min.), il Maschio d’Ariano (891 m, + 23 min.), il Passo del Lupo (812 m, +13 min.), i Pratoni del Vivaro al Centro Ippico Romagnoli (582 m, +45 min.), La Madonnella (794 m, +1,02), Colle Iano (938 m, +22 min.) e Via San Sebastiano a Rocca di Papa (638 m, +54 min). Lunga e ombrosa escursione in boschi autunnali su sentieri e tratturi.
 

traversata lariano rocca di papa mappa

Traccia GPS

rocca di papa

023 Rocca di Papa birra

pratoni del vivaro

022 Pratoni del Vivaro

foglie autunno

021 Foglie

maschio di ariano

020 Maschio d'Ariano

maschio di ariano

019 Maschio d'Ariano

forra di ariano

017 Forra d'Ariano

forra di ariano

016 Forra d'Ariano

forra di ariano

015 Forra d'Ariano

forra di ariano

014 Forra d'Ariano

forra di ariano

013 Verso il Maschio d'Ariano

acqua donzella

012 Chiesa e Fonte Acqua Donzella

grotte preistoriche

011 Grotte preistoriche

acqua donzella

010 Verso Acqua Donzella

fonte donzelletta

009 Verso Fonte Donzelletta

fonte pescara

008 Fonte Pescara

isola di ponza

007 Isola di Ponza

lariano big bench

006 Big bench

lariano big bench

005 Big bench

bosco di lariano

004 Bosco di Lariano

bosco di lariano

003 Bosco di Lariano

bosco di lariano

002 Bosco di Lariano

bosco di lariano

001 Bosco di Lariano

traversata lariano rocca di papa altimetria

000 Lariano - Rocca di Papa altimetria

Traversata Lariano - Rocca di Papa, 15 novembre 2025. “Ma il punto vero di arrivo non è mai per me il rifugio, né l’albergo, né il paese, né la cima, né il lago né la bella vista: il mio punto di arrivo è la strada”. Questo scrive Manara Valgimigli nella mia ultima lettura: La strada, la bisaccia e la pipa.
E oggi il mio cammino – in un territorio senza eclatanti motivi d’interesse – si è uniformato a questo sentire. Un andare per l’andare, un camminare per il camminare, con il passo e un senso di libertà mentale come riferimento.
Già arrivare a Lariano – immerso nel verde dei boschi che ricoprono il gruppo montuoso dell'Artemisio e celebrato borgo del pane scuro a doppia lievitazione cotto a legna di castagno – con una rocambolesca combinazione di mezzi pubblici è stato un piacere. E di lì a piedi su un labirinto di carrarecce tratturi e sentieri, verso il Monte Algidus dei Romani, oggi Maschio d'Ariano.
Lunghi rettifili immersi in boschi infiniti, con rare visioni di panorami lontani. Come alla Big Bench – non che sia amante di queste iniziative – dove la vista si spinge dalla Pianura Pontina fin all’Isola di Ponza.
E poi altri boschi ammantanti d’autunno, attraverso le fonti ricche di arsenico (ma un sorso non mi ucciderà) della Donzelletta e dell’Acqua Donzella.
Eh sì, perché il territorio dei Castelli Romani è profondamente vulcanico, come testimonia la meraviglia attraverso la quale passo: la Forra di Ariano – appena sotto l’omonima vetta – scavata dalle acque meteoriche nella tenera roccia piroclastica.
E poi sono in cima, nascosta fra gli alberi e senza vista, per immergermi di nuovo subito per boschi.
Dai Pratoni del Vivaro riprendo a salire, fino ai 938 metri di Monte Iano, dove si apre il secondo panorama della giornata.
Ormai prossimo a Rocca di Papa, la strada odierna volge al termine. Non prima di un boccale di bionda e un sigaro toscano, immerso nelle nebbie gelide del borgo castellano.