Monti Invisibili
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Le foto nel cassetto
Il digitale sembrafatto apposta per una fotografia senza pensieri e questo aumenta la nostrapropensione allo scatto: tanto i clic non costano nulla. Così però si torna acasa con le schede zeppe di immagini che, se non stabiliamo un metodo per iltrattamento, rischiano non solo di non essere viste da nessuno, ma anche diandare più o meno accidentalmente perdute. Vediamo allora quali sono i passiper lavorare e conservare adeguatamente i nostri preziosi ricordi digitali.

Gli elementi del problemaSoprattutto se si èstati un po' troppo prodighi di scatti, la prima operazione è senza dubbioquella della selezione al computer.Aperte le foto con un visore di immagini, si provvederà a eliminare senza pietàtutti gli scatti doppi, male esposti o sfocati.
A questo puntosiamo pronti per la post-produzione, o fotoritocco che dir si voglia. In teoriapotremmo anche lasciare le immagini così come sono, ma pochi sempliciinterventi con Photoshop o con un altro programma di editing possono migliorarlesensibilmente. Ecco una sequenza standard minimale di lavorazione conPhotoshop, avendo l'accortezza di utilizzare sempre copie delle immagini.
Livelli automatici (Immagine>Regolazioni>Livelli)Generalmente questa funzione conduce subito a buoni risultati. Se l'effetto nonvi convince, annullate e passate a Contrastoautomatico oppure a Livelli manuali,trascinando i cursori a destra e a sinistra dell'istogramma a toccare la curva.Se l'effetto vi piace ma vi sembra eccessivo, potete attenuarlo con Modifica>Dissolvi.
Schiarisci ombre (Immagine>Regolazioni/Luci/ombre)Illumina le parti scure lasciando invariate le altre: impostate una quantitànon superiore all'8%.
Curve (Immagine>Regolazioni/Curve) Diversi interventi possono essererealizzati tramite questa finestra. Evitando di intervenire direttamente sullacurva, possiamo utilizzare il menù predefinito per aumentare il contrasto(utile per immagini con cielo nuvoloso) e schiarire o scurire la scena.
Saturazione (Immagine>Regolazione>Tonalità/saturazione) Questa funzionepermette di enfatizzare i colori sia agendo complessivamente che intervenendosui singoli canali. Da usare con parsimonia per evitare effetti innaturali.
Maschera di contrasto (Filtro>Contrasta>Maschera dicontrasto) Questo filtro serve ad aumentare la nitidezza apparente dell'immagineattraverso l'aumento del contrasto tra pixel adiacenti. Per ottenere risultatiappezzabili non va impiegata con scene molto contrastate, illuminate con ilflash o con luce radente. I valori indicativi dai quali partire per un'immagineda 12 megapixel possono essere: Fattore 30 Raggio 0,9; Soglia 0. 

A questo puntoavete le vostre belle immagini pronte per essere mostrate ad amici e parenti:stampandole, caricandole su un server di condivisione come Flickr o Picasa(www.flickr.com e picasa.google.it) o anche inviandole per posta elettronica;utile in questo caso la funzione File>Automatizza>PresentazionePDF di Photoshop che crea un file Acrobat consentendo di scegliere ladimensione finale del documento e di ridimensionare automaticamente leimmagini.

Tutto in ordineBastano pochi annidi scatti e migliaia di immagini satureranno la memoria del nostro computer,problema aggravato dal continuo aumento delle risoluzioni e quindi delledimensioni dei file. Necessario quindi disporre di un'efficace sistema diarchiviazione (che ci permetta di ritrovare una specifica immagineall'occorrenza) e di memorizzazione (per liberare spazio nel computer edevitare la perdita dei nostri ricordi digitali).
Archiviazione Tutte le immagini relative a un medesimoevento (viaggio, gita o ricorrenza che sia) dovrebbero essere inserite in unacartella identificata da un numero progressivo, un nome univoco e una data: adesempio 201_Majella_080812; all'interno di questa possiamo conservare i nomioriginali dei file (come DSC_7504.JPG) che hanno il pregio di essereprogressivi e di lasciare le foto cronologicamente ordinate. Meglio perònumerare progressivamente i file con un numero d'ordine crescente su base 000,associandogli anche un nome breve di descrizione: la persona ritratta,l'occasione dello scatto o altro. Ad esempio: 001_Monte_Amaro.JPG, 002_Pelino.JPG,così da essere chiaramente e cronologicamente ordinati e ricercabili anche conla funzione Trova del computer.
Registrazione A questo punto dobbiamo decidere come conservarequeste volatili istantanee digitali. Considerando che nessun supportogarantisce una sicurezza assoluta, la soluzione migliore è di affidarsi a duesistemi differenti per le medesime immagini: una copia su supporto ottico e unasu supporto magnetico. Per il primo utilizzeremo CD e DVD, preferendo dischinon riscrivibili di marche note ed evitando i cosiddetti bulk pack di origineignota. Sulla custodia è bene trascrivere il numero d'ordine delle cartellecontenute; devono poi essere conservati lontano da fonti di calore, luce eumidità, nonché maneggiati con cura per evitare graffi e altri danni che necompromettano la leggibilità.
Per il secondo, impiegheremo un hard disk esterno dedicato solo aquesta operazione di backup, da conservare scollegato e lontano da campimagnetici. Tenete presente comunque che il solo modo per garantire la stabilitàdei dati registrati è la cosiddetta migrazione, cioè il periodico trasferimentodei file da un supporto a un altro.
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