Monti Invisibili

Trisungo - Rifugio degli Alpini

Quota 1.560 m
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello in salita 956 m
Distanza 8,70 km
Tempo totale 3:10 h
Tempo di marcia 2:55 h
Cartografia CAI Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Descrizione Da Trisungo (604 m) per Arquata del Tronto (777 m) e il sentiero 104.
06 Dodicesima tappa log

Traccia GPS

07 Dodicesima tappa dislivello
012MonumentoAlpini.JPG011RifugiodegliAlpini.JPG010Pecoraeagnello.JPG007MonteVettore.JPG006MonteVettore.JPG005VersorifugioAlpini.JPG002ArquatadelTronto.JPG001Trisungo.JPG
Allacciamo gli scarponi, calibriamo l'altimetro e siamo pronti a immergerci nelle pieghe dell'ultimo parco della nostra camminata.
Attraversiamo i silenziosi vicoli di Arquata del Tronto, che si gloria di essere l’unico comune d’Europa compreso tra due parchi nazionali, e affrontiamo le appena tre ore di piacevole ma faticoso cammino, fra boschi ombrosi e radure popolate di greggi.
Usciti dal bosco il vento stempera la calura e la vista si apre sui placidi pendii erbosi della Laga e sull’incombente massiccio roccioso dedicato alla Sibilla. Ancora pochi passi e siamo ai 1.536 metri di Forca di Presta, antico valico che divide il confine marchigiano da quello umbro. Ci aspetta una piacevole serata nel rifugio degli Alpini, attentamente gestito da Gino Quattrociocchi: una matriciana perfetta e abbondante, una grigliata mista che basterebbe per due, lo strudel di mele e quattro chiacchiere di sentieri e di vette, prima della profonda notte di sonno cullata dal vento che scende dalla montagna.
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