Monti Invisibili
server cartografico
Server cartografico
Chi impiega il GPS per orientarsi è abituato a definire il percorso preventivamente mediante cartografia digitale e computer. Per gli appassionati di Appennino esiste un'altra possibilità per pianificare le proprie uscite. Sul sito www.gpsmap.it è infatti disponibile gratuitamente un server che permette di visualizzare la cartografia georeferenziata completa di sentieristica dei principali gruppi montuosi appenninici, di creare tracce, scaricarle sul computer e caricarle poi sul proprio GPS. I gruppi montuosi per i quali è disponibile il servizio sono: Gran Sasso, Majella, Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Simbruini, Velino, Genzana, Ernici e Terminillo.
Si procede in questo modo. Aperta la pagina web www.gpsmap.it, selezionate la funzione Creazione tracce all'interno della finestra Server cartografico: si aprirà una nuova finestra con la scelta delle mappe disponibili. Selezionata una carta, questa apparirà in sovraimpressione sulla cartografia Google Maps. A questo punto è possibile creare una traccia semplicemente cliccando ripetutamente sui punti della carta per i quali desideriamo transitare. E' bene scegliere quei punti che pensiamo possano generare problemi di orientamento, come incroci e svolte di sentieri. In caso di errori, nella parte inferiore della pagina è possibile eliminare singoli waypoint e anche l'intera traccia; il rettangolo a destra mostra invece le coordinate ED50 e WGS84 di un singolo waypoint e la sua distanza lineare da quello precedente.
Terminata la creazione, sempre nella parte inferiore della pagina è necessario inserire il nome della nostra traccia e una breve descrizione, e siamo pronti per salvarla in formato KML o GPX. Il primo è il formato file compatibile con Google Earth: con questa applicazione potremo studiare anticipatamente le caratteristiche orografiche del territorio che vogliamo attraversare. Il secondo è il formato di interscambio di dati GPS che ci permetterà di caricare la traccia sul nostro strumento. In entrambi i casi il programma già consente una prima visualizzazione della traccia in 2D e 3D sulle mappe di Google.
Al rientro dalla nostra escursione il server permette anche di caricare e visualizzare le proprie tracce GPX: per fare ciò è sufficiente selezionare la funzione Carica tracce e seguire le istruzioni.
Questa interfaccia consente la creazione di tracce anche per le aree non coperte dalla cartografia: in questo caso si utilizzerà la normale base cartografica e aerofotografica Google Maps.
Oltre a questa interfaccia gratuita, GPSMap vende mappe digitali già georeferenziate per i gps Garmin compatibili con la funzione CustomMaps, per i software TwoNav e OruxMaps e anche per OziExplorer: il costo è di 8 euro a mappa
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