Monti Invisibili
Cammino di San Francesco
Stroncone - Greccio
Quota 953 m
Data 30 settembre 2019
Sentiero segnato
Dislivello in salita 529 m
Dislivello in discesa 564 m
Distanza 17,10 km
Tempo totale 4:55 h
Tempo di marcia 3:53 h
Descrizione Da Stroncone (435 m) per la Madonna del Colle, Santa Maria, i Piani di Stroncone (904 m, +1,40 h), il Santuario di Greccio (633 m, +1,23 h) e la stazione di Greccio (375 m, +50 min.). Piacevole cammino su carrarecce, tratturi, asfaltate e sentieri.


024 Topinambur

023 Santuario di Greccio

022 Santuario di Greccio

021 Greccio

020 Dormitorio di San Bonaventura

019 Santuario di Greccio

018 Santuario di Greccio

017 Prati di Stroncone

016 Prati di Stroncone

015 Prati di Stroncone

014 Verso i Prati di Stroncone

013 Verso i Prati di Stroncone

012 Verso i Prati di Stroncone

011 Verso i Prati di Stroncone

010 Santa Maria

009 Santa Maria

008 Verso i Prati di Stroncone

007 Stroncone

006 Stroncone


003 Stroncone


001 Stroncone
Cammino di San Francesco, Stroncone – Greccio, 30 settembre 2019. Ci sono giorni che hai bisogno di sfogare le energie in defatiganti imprese montane che portino il tuo cuore ben visibile vicino al cielo. Altri che ti crogioli in esperienze più intime che celino l’animo all’ombra dei boschi. E siccome è assodata la stretta comunanza fra cammino e spiritualità, cosa di meglio di arraffare un lunedì libero e cercare una tappa dei tanti cammini tematici che vanno fiorendo nel nostro paese.
Mentre la Capitale si appresta al suo caos quotidiano, io sono già sul treno che corre rapido fra le brume tiberine alla volta di Terni. Salto su un autobus e alle 9 sto già sorseggiando un cappuccino nel medievale borgo di Stroncone.
Dai vicoli di pietra il cammino si snoda placido su mulattiere fra boschi cupi e ombrosi. Le suggestioni corrono ai tempi di San Francesco, quando queste plaghe, ora solitarie, dovevano essere ben più frequentate e dove l’attraversamento, fra insidie umane e spiriti maligni, doveva essere qualcosa da raccomandarsi l’anima a Dio.
Cappelle, croci, segni di spiritualità o forse di apotropaica scaramanzia: il ginocchio e il piede di San Bernardino, il water di San Francesco … forse.
Le querce lasciano posto ai castagni prima di svalicare ai 904 metri degli ampi e antropizzati Piani di Stroncone. Atmosfera quieta e immobile ma non più di un mese fa doveva essere tutto un vociare di gitanti e vacanzieri.
L’asfalto si rifà terra e sentiero e cala infine con un lungo acciottolato sul Santuario di Greccio. Girello meditabondo fra celle e lignee cappelle, schivo una torma di turisti americani e adocchio un bar.
Dopo il cammino, una birra e un sigaro pongono in connessione col trascendente più di tante meditazioni.