Monti Invisibili
Guadagnolo - Subiaco
Quota 1.218 m
Data 28 giugno 2026
Percorso segnato
Dislivello in salita 503 m
Dislivello in discesa 1.272 m
Distanza 25,63 km
Tempo totale 8:29 h
Tempo di marcia 7:45 h
Descrizione Da Guadagnolo (1.218 m) per il Santuario della Mentorella (1.018 m, +24 min.), Cerreto Laziale (520 m, +2,31 h), Rocca Canterano (711 m, +1,55 h), Canterano (600 m, +37 min.), il Fiume Aniene (400 m, +51 min.) e lungo il suo corso fino al B&B Civico69 di Subiaco (422 m, +1,27 h). Traversata soprattutto su sentieri, tratturi e carrarecce. Avvistata una piccola vipera.

027 Subiaco Ponte San Francesco

026 Subiaco Arco Trionfale

025 Verso Rocca Canterano

024 Verso Rocca Canterano

023 Verso Cerreto Laziale

022 Verso Cerreto Laziale

021 Partenza da Guadagnolo

000 Guadagnolo - Subiaco altimetria
Subiaco, 28 giugno 2026. Se per le camminate di un giorno posso anche concedermi il lusso di infilare nello zaino qualcosa in più (per la sicurezza, la comodità o anche solo per l’allenamento) in queste avventure plurigiornaliere ogni grammo deve essere attentamente considerato, nel rispetto dell’antica massima: “Non dobbiamo pensare alle cose che ci farebbero comodo, ma soltanto a quelle di cui non possiamo fare a meno (Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca, per tacer del cane).
Ogni fardello in più, infatti, farà dolere le spalle, rallenterà il passo e in definitiva farà venire meno il piacere del cammino.
Ecco, mi sembra che questo basilare precetto si adatti anche alla vita quotidiana, troppo spesso gravata da ansie e zavorre mentali che ci distolgono dalla cosa più importante: il cammino della vita.
Intanto questa micidiale doppietta iniziale è terminata con l’arrivo in questo borgo dell’alta Valle dell’Aniene. Sono stanco, stordito da quest’altra torrida giornata e ho appena dormito tre ore.
La scorsa notte comunque sono riuscito a riposare tre ore in un letto. Mentre infatti girellavo attendendo che il popolo di nottambuli sfollasse per distendermi su una panca, mi sono avveduto che una delle finestre dell’ostello, inaugurato in pompa magna ma chiuso, era solo accostata, Detto fatto: agguanto lo zaino, scavalco e sono nell’oscurità della struttura. Tante stanze con grandi letti dai materassi incellofanati: stendo il mio sacco a pelo e la notte è svoltata.
Alle 4,30 suona la sveglia e dopo venti minuti sono fuori in una temperatura elevata, nonostante i 1.218 metri di quota. Inizio a scendere mentre una vivida fascia arancione colora l’orizzonte, Prima su strada fino al Santuario della Mentorella, poi in un bosco caldo e umido che si accende pian piano di luce.
E la giornata di cammino scorre così, su una tappa del Cammino Naturale dei Parchi, fra deserte strade campestri e sentieri che vanno richiudendosi.
Al borgo di Cerreto Laziale mi concedo una robusta colazione e poi, procedendo verso quello di Rocca Canterano, mi avvedo che ero già passato di qua percorrendo l’Anello dei Monti Ruffi.
Da Canterano inizio una lunga e ripida discesa che con l’afa del mezzodì mi guida sulle sponde dell’Aniene.
Lo scorrere dell’acqua reca un refrigerio solo apparente e l’ultima ora lungo il suo corso è solo fatica e desiderio che finisca.